Dolore al seno: quando preoccuparsi

Il dolore al seno Ŕ un sintomo molto frequente sia nelle donne in etÓ fertile sia in menopausa.

 

Avverti un dolore al seno? Ecco quali possono essere le cause

Avverti un dolore pungente al seno e sei preoccupata? Prima di saltare a conclusioni affrettate devi sapere che le cause del fastidio possono essere molte e di diversa natura. 

Il dolore al seno (mastodinia o mastalgia) è un sintomo molto frequente sia nelle donne in età fertile sia in menopausa. Dolori al seno prima del ciclo e mammelle infiammate sono sintomi lamentati da un gran numero di donne, per altre invece possono essere comuni i dolori al seno dopo il ciclo. Si tratta comunque di una parte delicata del corpo femminile ed è sempre bene riconoscere quali siano le cause che provocano tale dolore, sempre contestualizzando le circostanze. A seconda infatti dell’età della donna, la mastalgia al seno può presentare sintomatologie e caratteristiche differenti. 

Le cause possibili del dolore al seno 

       1. Dolore al seno in età fertile

Dolore al seno e ciclo possono essere connessi. In una donna fertile, il dolore al seno prima del ciclo è molto comune. Tensione al seno, o dolore al seno sinistro o destro, sono sintomi tipici della sindrome premestruale: è un dolore ciclico che compare qualche giorno prima dell’arrivo delle mestruazioni e comunemente si accompagna a tensione o gonfiore della ghiandola mammaria. Il dolore al seno premestruale può manifestarsi con una semplice sensazione di pesantezza, come un dolore sordo e continuo oppure si può presentare con fitte pungenti. Di norma si risolve spontaneamente durante i primi giorni del flusso, di pari passo anche la tensione e il gonfiore si attenuano fino a scomparire. 

       2. Dolore al seno con l’ovulazione 

Il dolore al seno e l’ovulazione sono fattori che vanno a braccetto. In alcune pazienti può presentarsi dolore al seno durante l’ovulazione oppure può comparire un dolore al seno dopo l’ovulazione. La sintomatologia dolorosa può insorgere o accentuarsi anche con l’assunzione della pillola anticoncezionale, in questo caso di solito cessa nel giro di qualche mese o cambiando tipo di pillola.  

       3. Dolori al seno: cause comuni nelle donne over 40 o in menopausa 

Avvertire dolore ai seni o dolore a un seno solo che si presenta in modo persistente è un sintomo più caratteristico dopo i 40 anni e anche in menopausa. I seni possono essere doloranti per diverse settimane, la causa non è ben identificabile ed è indipendente dal ciclo ormonale. Non sempre la mastalgia al seno è bilaterale, a volte si avverte dolore ad un seno solo o localizzato in punti precisi in un seno.

in alcuni casi il dolore al seno in menopausa può essere provocato da nevralgie intercostali o traumi accidentali. Un reggiseno troppo stretto o troppo largo può peggiorare la sintomatologia.  

       4. Dolore al seno in gravidanza 

Anche in gravidanza, oltre il sintomo di nausea che è uno dei più comuni, si può avvertire un dolore forte al seno, le mammelle possono essere infiammate a causa dello stimolo ormonale, dopo il parto è dovuto alla montata lattea, mentre durante l’allattamento può essere legato alla presenza di una mastite. In quest’ultimo caso dolori pungenti al seno sono in corrispondenza di cute arrossata e può manifestarsi anche la febbre. Per evitare invece la presenza di ragadi mammarie dovute all’allattamento si può ricorrere all’utilizzo di prodotti delicati per la pelle come l’olio Vea oppure lo spray FDG Olio Lenitivo la cui azione è anti arrossamento, lenitiva del dolore e cicatrizzante. 

Quando fare una visita di controllo al seno?

La comparsa di un dolore al seno persistente è tra le motivazioni principali che spingono una donna a eseguire una visita specialistica dal senologo, perché generalmente si teme la presenza di un tumore.

Innanzitutto va detto che è corretto eseguire una visita medica di fronte a un sintomo diverso dal solito, anche se i tumori, in fase iniziale, non provocano dolore se non in casi rarissimi.

Pertanto, se da una parte il dolore mammario non deve provocare eccessivo allarmismo, dall’altra è noto che la diagnosi precoce di tumore al seno è la miglior forma di prevenzione e la principale opportunità di poter ottenere una guarigione definitiva.

Presenza di noduli al seno: quando preoccuparsi? 

La prevenzione è fondamentale, non bisogna attendere di avere un dolore sotto al seno, ma è importante sottoporsi a esami di controllo con regolarità. Infatti un dolore al seno persistente può preannunciare la possibile presenza di tumore qualora vi sia:

Riscontro di un nodulo mammario a sinistra o destra, di consistenza dura

- Una retrazione cutanea o del capezzolo

- Pelle “a buccia d’arancia”

- Secrezioni ematiche

Grazie ai progressi della medicina le probabilità di cura e guarigione sono oggi molto aumentate rispetto al passato e ciò è dovuto principalmente a due fattori: la diffusione dei programmi di screening e le maggiori conoscenze delle caratteristiche biologiche del tumore che hanno reso disponibili molti nuovi farmaci.

Per le donne sotto i 50 anni, la mammografia andrebbe eseguita a partire dai 40 anni ogni 12-24 mesi a seconda dei casi. Nelle pazienti con molti precedenti in famiglia di tumore al seno è consigliabile iniziare a 35 anni.