Integratori alimentari: quando e perché assumerli

Mirare al proprio benessere è importante
Perché spesso li assumiamo in maniera inconsapevole ed errata

 

Il caldo, la sudorazione eccessiva e la conseguente spossatezza spingono molti di noi a ricorrere, specialmente in estate, agli integratori alimentari, spesso senza sapere cosa siano e quale sia la loro funzione.

L’integratore alimentare, infatti, dovrebbe essere utilizzato come complemento necessario nei regimi poveri di nutrienti ed alimenti, al fine di apportare più energia e sostanze nutritive al nostro corpo per il suo corretto funzionamento.

Molte delle persone che utilizzano questi prodotti, invece, sono paradossalmente persone che hanno sani stili di vita, ma che hanno un forte desiderio di aumentare il proprio benessere migliorando le loro condizioni fisiche e mentali per ottimizzare le prestazioni dell’organismo e rallentare i processi di invecchiamento.

Mirare al proprio benessere è certamente importante, ma bisogna stare attenti a non cadere in eccessi, soprattutto perché l’assunzione esagerata di vitamine e minerali può arrecare danni alla salute. Le vitamine, ad esempio, dovrebbero essere assunte solo ed esclusivamente quando vi è un’evidente carenza che non può essere compensata attraverso la semplice alimentazione.

Il consiglio più importante quindi è, come sempre, quello di rivolgersi al proprio medico curante per essere certi di non assumere sostanze sbagliate in dosaggi non idonei; inoltre è opportuno fare riferimento a prodotti di aziende che possano offrire garanzie di qualità assicurando il rispetto di processi produttivi standardizzati e monitorati.


La funzione degli integratori

- Ottimizzare l’apporto di energia e nutrienti in stati carenziali

- Migliorare lo stato di salute e di benessere

- Ridurre il rischio di malattie

- Integrare la propria dieta

- Completare le esigenze nutrizionali



Classificazione degli integratori alimentari

- Integratori mono o pluricomposti in forme predosate per unità: sono gli integratori energetici, di vitamine e minerali, di aminoacidi, derivati di aminoacidi, integratori di acidi grassi, di fibra alimentare.

- Integratori concentrati di composti: integratori di macro e micronutrienti, phytochemical, probiotici, prodotti a base di piante e derivati vegetali.

- Integratori alimentari tecnologicamente modificati: alimenti arricchiti, alimenti
supplementari, alimenti modificati ed alimenti fortificati.

- Alimenti destinati ad un’alimentazione particolare: alimenti per l’infanzia, dietetici, alimenti adatti ad un intenso sforzo muscolare.



Gli integratori alimentari più comuni

ENERGETICI: sono quelli che apportano energia tra il 5% ed il 25% del livello di assunzione giornaliero raccomandato

VITAMINE E SALI MINERALI: forniscono un apporto giornaliero compreso tra il 30% e il 150% del livello di assunzione giornaliero raccomandato

INTEGRATORI DI PROTEINE O AMINOACIDI: apportano da un minimo di 7 g a un massimo di 35 g. Gli aminoacidi nei preparati si trovano sotto forma di miscele: essenziali e non essenziali, o come un solo aminoacido o combinazioni di diversi aminoacidi.

DERIVATI DI AMINOACIDI: ad esempio la creatina, il cui uso prolungato (più di 8 settimane) deve essere approvato dal medico e non può essere utilizzata da persone con patologie renali, in gravidanza, da minori di 12 anni.

ACIDI GRASSI: sono quelli che apportano omega 3 e omega 6.

FIBRA: è indicata in caso di ridotto apporto di fibre nella dieta con conseguente rallentamento del transito intestinale. La fibra insolubile è invece indicata per aumentare la sensazione di intensità e per rallentare l’assorbimento di glucidi e lipidi in corso di diete ipocaloriche, ipoglucidiche o ipolipidiche.

PROBIOTICI e ANTIOSSIDANTI: sono alimenti funzionali e non integratori alimentari: ne viene riconosciuta una capacità di cura o di influenza positiva su una o più funzioni dell’organismo, scientificamente provata.