Influenza senza febbre, come riconoscerla e come curarla

Dopo mesi di caldo sta per arrivare la stagione invernale e insieme ad essa, arrivano i primi malesseri e sintomi influenzali che spesso ci portano ad assentarci dal lavoro o dalla scuola. I sintomi e le cause di tale malessere sono molto chiari e facilmente riconoscibili. Esistono due tipi di influenza, quella accompagnata dalla febbre e quella senza, ancora più spossante per l’organismo. Per rimediare ad entrambi bisogna assumere i medicinali giusti e riguardarsi in modo più accurato in modo da prevenire ogni minima probabilità di cadere malati.  

 

Sintomi dell’influenza senza febbre 

È possibile riconoscere l’influenza, i sintomi e le possibili cause che la provocano. Solitamente ci si sente il naso decongestionato e le vie respiratorie difficilmente riescono a consentire una semplice espirazione ed inspirazione dell’aria dalle narici ai polmoni e dalle vie polmonari al naso. 

 

Inoltre, si sentono gli occhi arrossati e lacrimosi, la gola pizzicante, brividi-freddo che percorrono e si ha qualche colpo di tosse e starnuti. Tutti questi sintomi influenzali insieme, o anche una parte di essi, segnalano l’arrivo della malattia: l’influenza. Se misurando la temperatura del corpo, poi, non è segnalata nessuna anomalia termica, vuol dire che si è nel peggiore stato fisico possibile: l’influenza senza febbre, che debilita ancora di più l’organismo.  

 

Cause dell’influenza senza febbre 

Le possibili cause che cagionano lo stato di malessere influenzale sono legate maggiormente al fatto di esporsi agli sbalzi termici, ai cambiamenti d’aria e alle intemperie climatiche, alla frequentazione diffusa di locali pubblici, all’inosservanza delle buone norme igieniche e alle cattive abitudini alimentari. Per prevenire la febbre bisognerebbe indossare capi di abbigliamento non troppo pesanti e vestirsi con il cosiddetto metodo “a cipolla”, in modo da poter essere comodi e potersi svestire adeguatamente per tutto il corso della giornata, adeguandosi agli innalzamenti e abbassamenti termici tipici del periodo autunnale. 

 

Rimedi all’influenza senza febbre 

Per rimediare all’influenza e cercare di stare meglio, bisogna prima di tutto mettersi a letto, ma senza coprirsi troppo, altrimenti si rischia di peggiorare la situazione: una morbida coperta light da mezza stagione è l’ideale in questi casi. Successivamente, bisogna assumere i medicinali giusti e adatti, come una pasticca di aspirina o una supposta al paracetamolo, utili per guarire e debellare i microbi nocivi dello stato influenzale. Inoltre, bisogna lavarsi bene e mantenere un buon livello di igiene per tutto lo stato della degenza; mangiare cibi light e salutari ricchi di vitamine (agrumi, ananas, kiwi), di sali minerali, ferro e proteine (carni bianche, pollo, tacchino, suino), cereali integrali, latte, miele e verdure a volontà. Bisogna evitare di consumare, invece, i condimenti, i dolci, i fritti ed insaccati. Bere molta acqua per evitare la disidratazione dell’organismo. Buona prassi è consumare zuppe, minestre con carne e pesce e verdure fresche. 

Per lenire la lacrimazione degli occhi e l’arrossamento occorre utilizzare del collirio o delle gocce e mantenere gli occhi chiusi al buio per riposare la vista. Per evitare la secchezza delle narici, del naso e delle labbra, invece, bisogna usare delle buone creme idratanti e il burro di cacao lenitivo, incolore e inodore. 

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